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Alexey Lukyanuka e Alexey Arnautov, Ford Fiesta R5, chiuduno al comando la prima tappa del 6° Rally di Roma Capitale

La lotta è comunque ancora aperta in vista della seconda impegnativa tappa di domani.Ottima la prova di Giandomenico Basso, Skoda Fabia R5, secondo a 15.8''mentre tra gli iscritti al Campionato Italiano Rally guida con largo margine Paolo Andreussi, Peugeot 208 T16 R5

Fiuggi, Sabato 21 luglio 2018 – Giornata davvero lunga ed intensa per il 6° Rally di Roma Capitale, gara organizzata da Motorsport Italia valida per il Campionato Italiano Rally e per il FIA European Championship, che ha visto una serie continuata di ritiri e di problemi che hanno colpito alcuni dei favoriti per la vittoria, e che di conseguenza hanno condizionato sia la classifica dell'Europeo che quella del Tricolore. Al comando dell'assoluta hanno chiuso i russi. La classifica generale del rally vede i piloti stranieri partecipanti all'ERC avere al momento la meglio su i piloti italiani, ma la sfortuna che ha fermato prima Umberto Scandola, rottura della trasmissione della sua Skoda Fabia R5, e poi Simone Campedelli, Ford Fiesta R5 ritiratosi dopo in seguito ad una doppia foratura, ha tolto di gara due piloti che avevano dimostrato di essere capaci di poter puntare alla vittoria.

Al comando delle generale hanno chiuso meritatamente i russi Lukyanuk e Arnautov su Ford Fiesta R5, attualmente secondi nella classifica del Campionato Europeo, che hanno preceduto il veneto Giandomenico Basso, Skoda Fabia R5, e il tedesco Fabian Kreim.  I ritiri di Umberto Scandola e Simone Campedelli, hanno anche condizionato la corsa di Paolo Andreucci, in coppia con David Castiglioni, che ritrovatosi saldamente primo posto tra i pretendenti al Cir, ha naturalmente alzato il pensando soprattutto al tricolore.

Naturalmente la prova del pilota toscano, reduce da meno di una settimana da un intervento ad una vertebra, è da considerarsi assolutamente straordinaria.  Tra gli iscritti al CIR la situazione è al momento questa; alle spalle del toscano seguono il reggiano Antonio Rusce, il pavese Giacomo Scattolon, Skoda Fabia R5, il varesino Andrea Crugnola, vincitore dell’ultima prova di giornata su Ford Fiesta R5, Andrea Dalmazzini, Ford Fiesta R5, e Marco Pollara, Peugeot 208 T16 R5.

Tra gli iscritti al CIR Junior ottima prova di velocità per il varesino Damiano De Tommaso, primo con la sua Peugeot 208 R2 e dominatore della giornata anche nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Tra i giovani piloti al volante della vettura francese buona prestazione anche per Alessandro Nerobutto e Tommaso Ciuffi. Tra le Renault è al momento il migliore Ivan Ferrarotti davanti a Riccardo Canzian. Per quanto riguarda il monomarca Suzuki Rally Trophy guida la speciale classifica Giorgio Cogni, davanti a Stafano Martinelli. Il verdetto finale è rinviato a domani con la seconda e conclusiva tappa romana per gli attori del Campionato Europeo ed Italiano che continueranno la gara nella provincia di Roma e sui Monti Simbruini per poi giungere sul Lungomare di Ostia a partire dalle 19:18 per disputare l’ultima attesa prova cronometrata prova speciale: la Super Special “Sky Gate”. Sempre sul Pontile di Ostia, in conclusione, ci saranno la premiazione ed il gran finale sul podio.

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE DOPO LA PS8: 1. Lukyanuk-Arnautov (Ford Fiesta R5) in 1.01’31.2; 2. Basso-Lucca (Skoda Fabia R5) a +15.8; 3.Kreim-Christian (Skoda Fabia R5) a + 40.4; 4. Grzyb-Wrobel (Skoda Fabia R5) a 41.8; 5. Andreucci-Castiglioni (Peugeot 208 T16 R5) a +48.0; 6. Magalhaes-Magalhaes  (Skoda Fabia R5) a 1’11.9; 7. Nordgren-Suominen (Skoda Fabia R5) a +1’25.7; 8. Ingram-Whittock (Skoda Fabia R5) a 2’06.5; 9. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a +2’11.9; 10. Ahlim- Sjoberg (Skdoa Fabia R5) a +2’18.4;