Il pilota varesino è in testa con appena 3.3 di margine su Giandomenico Basso che gli ha resistito per tutta la giornata. Marczyk è terzo in lotta con Mabellini, più in difficoltà nell’ultima parte della tappa di oggi. Domani altre 6 prove speciali, arrivo a Fiuggi alle 18:30.
Roma, 5 luglio 2025 – Si è conclusa la prima vera giornata di gara del Rally di Roma Capitale, l’evento organizzato da Max Rendina valido quale quinto round del FIA European Rally Championship, unica tappa italiana, e del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2025. La corsa, dopo la suggestiva ed emozionante cerimonia di partenza di ieri al Colosseo, nel centro di Roma, è entrata oggi nel vivo con 6 prove speciali, quasi 110 chilometri cronometrati e la tosta “Torre di Cicerone”, il tratto più lungo dell’intero calendario continentale con i suoi 34,57 chilometri, percorsi per due passaggi.
In questo cocktail di azione e spettacolo, Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto hanno chiuso in testa, seppur di un soffio, con una gestione della tappa molto efficace. Il pilota vincitore delle ultime due edizioni del Rally di Roma Capitale, su Citroën C3 Rally2, comanda con 3,3 secondi di margine, ma è stata la sua costanza a fare la differenza se si pensa che è riuscito a siglare il miglior tempo solo sulla PS6, il secondo passaggio proprio sulla “Torre di Cicerone”. Dopo una mattinata che non lo aveva completamente soddisfatto, Crugnola ha sferrato l’attacco sulla lunga, rifilando agli avversari distacchi importanti che hanno sgranato il gruppo rispetto a quanto si era visto in apertura.
«Praticamente domani ripartiamo da zero, la gara è ancora lunghissima. È stata una tappa intensa, non semplice. La prova lunga era davvero insidiosa, mentre ho faticato un po’ su quelle più corte e devo capire il motivo. Avrei potuto interpretare meglio il primo passaggio, ma erano prove nuove per tutti. Non siamo stati perfetti, ma siamo soddisfatti della giornata» le parole di Crugnola.
A tenere testa a Crugnola l’avversario di sempre, Giandomenico Basso, pluricampione europeo ed italiano su Škoda Fabia RS Rally2 ed attuale leader del CIAR Sparco 2025. Il veneto, navigato da Lorenzo Granai, non ha vinto nessuna speciale, ma i 3,3 secondi che lo separano da Crugnola gli permettono di guardare alla seconda giornata con la consapevolezza di potersi giocare il successo.
«Domani è un altro giorno. Sono molto soddisfatto della giornata di oggi: abbiamo fatto una buona ultima prova e recuperato qualcosina. Sulla lunga pensavo di aver forato e forse ho lasciato qualcosa per strada. Domani ci aspetta una tappa diversa: la prova lunga è piuttosto veloce, vediamo. Dovrebbe sporcarsi meno rispetto a oggi, quindi sarà più piatta. Vedremo» le parole di Basso.
Terzo posto in rimonta a 8,7 secondi per Miko Marczyk e Szymon Gospodarczyk, sempre su Škoda Fabia RS Rally2. Il polacco, leader del FIA ERC, ha disputato una tappa sempre al massimo, ha vinto due prove ed ha superato Mabellini proprio nel finale approfittando di qualche difficoltà del pilota italiano che, contrariamente a quanto avrebbe sperato, ha patito il pomeriggio perdendo leggermente terreno e chiudendo la giornata con 13,9 secondi di distacco da Crugnola. Dietro a Mabellini, al quinto posto, c’è un ottimo Roberto Daprà, con Luca Guglielmetti, su Škoda Fabia RS. Il pilota ACI Team Italia ha vinto due speciali, ma un testacoda sulla PS3 a conti fatti gli impedisce di essere più vicino ai primi: accusa ora 15 secondi di distacco.
A chiudere i primi dieci ci sono Mads Østberg e Torstein Eriksen, su Citroën C3 Rally2, sesti e staccati di 19 secondi, quindi ancora in lizza per un posto al sole. Lotta serratissima tra Bostjan Avbelj, con Elia De Guio, e Simone Campedelli, con Tania Canton. Entrambi su Škoda Fabia RS, i due viaggiano in settima e ottava posizione staccati tra di loro di due decimi e con poco più di un secondo di margine su Efrén Llarena e Sara Fernandez, noni su Toyota GR Yaris Rally2. Decimo posto per i cechi Dominik Stritesky e Ondrej Krajka, staccati di 34,2 dai battistrada.
Il Rally di Roma Capitale riprenderà domani per la tappa decisiva. Sono in programma altre sei prove speciali con due passaggi su “Guarcino-Altipiani”, “Canterano-Subiaco” e “Jenne-Monastero”. RAI Sport (Canale 58 Digitale Terrestre) trasmetterà in diretta entrambi i giri sulla Jenne (11:05 e 17:05), mentre ACI Sport TV (Canale 228 SKY – 52 TivùSat – streaming sulla nuova piattaforma acisport.tv) si collegherà dal parco assistenza alle 11:45 e dall’arrivo alle 18:15. Non mancheranno ovviamente le trasmissioni on demand di rally.tv da tutte le prove speciali.



